A otto mesi vorrebbe solo latte


 

Gentile dottoressa,

ho iniziato a svezzare mio figlio all’età di cinque mesi, su consiglio del pediatra. Ora ha quasi otto mesi.

Fin dall’inizio le cose non sono state facili perché nulla era di suo gradimento, né frutta (sia omogeneizzata che fresca grattugiata da me), né yogurt, né pappe di mille tipi e, ultimamente, neanche pastina o riso.

Lui assaggia e dice: bleah! Alcune volte ha mangiato fra mille smorfie qualche cucchiaino di frutta e qualche volta anche la pappa e la pastina, emettendo versi disgustati, solo per farmi piacere.

Chiede e divora solo latte (ora solo artificiale: l’allattamento misto è proseguito fino al sesto mese quando, non avendone più molto di mio, il bambino stesso ha smesso di chiedere il seno), eventualmente con biscotto o cereali.

Ultimamente mangia la pappa (pastina, liofilizzato – l’omo non gli piace – verdure, parmigiano e olio) solo a pranzo e mai tutta: a fine pasto vuole comunque un po’ di latte.

Anche al nido hanno tentato di proporgli la frutta, che ha mangiato solo due volte e mai con piacere. A cena non c’è verso di fargli mangiare nulla di diverso dal latte. Ho provato di tutto ma al solo vedere il piatto (ho anche cambiato quello!) manifesta il suo disappunto.

A merenda ho provato a dargli quelle preparazioni in vasetto ma, ovviamente, ha gradito solo… latte&biscotto (a questo punto è meglio il latte con il biscotto di quella pappetta viscida)!

Il punto è: tranne a cena, lui non mostra un atteggiamento oppositivo rifiutandosi di assaggiare. Lui assaggia sempre. È proprio che non gradisce quei sapori. La frutta lo fa rabbrividire. Ora io le chiedo: a suo parere, devo insistere o aspettare?

Premetto che Loris è un bimbo florido (non grasso) che cresce bene, è vivacissimo, allegro. Non so se possa essere utile sapere che neanche io gradisco molto la frutta, perché rabbrividisco trovandola sempre aspra al mio palato.

In gravidanza ho mangiato solo dell’uva mentre bevo tantissimo latte (più di mezzo litro al giorno) e in gravidanza oltre che a colazione, ne bevevo ulteriore mezzo litro a cena, essendo uno dei pochi alimenti che non mi provocava pirosi.

Cosa mi consiglia? Vorrei riuscire a non confondergli le idee proponendogli alimenti vari e poi cedendo alle sue richieste. Mi scusi per la lungaggine!

Cordiali saluti

I bimbi deglutiscono liquido amniotico sin dalle prime settimane di gestazione e il tuo si sarà abituato ai sapori che tale liquido assume a secondo dell’alimentazione materna. Vi sono addirittura bambini che apprezzano l’aglio sin dai primi mesi perché l’alimentazione della madre in gravidanza prevedeva questo sapore (in certe culture e in certe regioni del nostro paese se ne fa molto uso).

Pertanto si tratta di abituarlo piano piano a tutti i sapori con gradualità. Prima di tutto non devi esagerare con latte e biscotti in sostituzione della pappa rifiutata in modo da lasciare il bimbo sempre un po’ affamato al momento del pasto "difficile".

Poi, la sera, puoi preparare una pappa lattea al sapore prima di biscotto poi anche di frutta. Poi, a questa pappa aggiungerai piano piano un po’ di formaggino oppure di carne bianca frullata, di parmigiano e così via.

Per quanto riguarda la frutta: potrai provare con un succo di frutta, magari alla pera che ha un sapore meno aspro, poi ne darai qualche cucchiaino con la banana e il biscotto e potrai anche metterne un po’ nella pappa.

Con un po’ di fantasia tutto si sistemerà e se ilo bimbo come dici tu è florido, non temere che sia sottoalimentato: un po’ di fame residua lo farà scendere a più miti consigli.

Un caro saluto, Daniela

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