A 14 mesi sottopeso


Cara Dottoressa,

volevo chiedere un suo parere per quanto riguarda un problema che mi preoccupa tanto.
Il mio bambino è nato a termine e pesava 2900gr/49cm, a due mesi 4900/56cm, a cinque mesi 6.04/ 62cm, a 7 mesi 6,600, a 9 mesi 6900/70cm, a 12 mesi 7500/72cm e ora a 14 mesi 7600/74cm.

Il bambino ha preso sempre il mio latte e continua a prenderlo. È stato svezzato a 5 mesi, ma non ha mai mangiato tanto, anzi pochissimo. Da ottobre va al nido e si ammala spessissimo. In più è anemico per una carenza di ferro. Sta prendendo il ferro da 4 mesi e dalle analisi risulta che la situazione sta migliorando.  Il pediatra dice che è preoccupante questa scarsa crescita. Ha fatto le analisi per le allergie e la celiachia, tutto negativo. Analisi urine e feci, negativo. Ho ripetuto due volte e sempre negativo.
Lui a maggio dovrebbe fare un intervento chirurgico per una lieve ipospadia. Il pediatra dice che non lo potrebbe fare se non aumenta di peso, ma non sa dirmi cosa posso fare e quale potrebbe essere il problema di questa scarsa crescita.
Sia io che il papà siamo stati magri da piccoli e mia mamma mi descrive uguale a lui. Ma comunque sono preoccupata. Lui continua a vivere di crackers, 2-3 biscottini e se va bene qualche assaggio del nostro cibo.

Per favore dottoressa, mi dia un suo parere. Ho veramente bisogno.
Cari saluti

La costituzione del bimbo era piuttosto evidente già alla nascita, epoca in cui sia peso che lunghezza si collocavano attorno al 15° percentile. Questa situazione si è mantenuta uguale, o per lo meno con poche variazioni, fin verso l’ottavo, nono mese, epoca in cui altezza e peso hanno cominciato a viaggiare su binari divergenti, cioè l’altezza, anche se lentamente, è sempre aumentata in modo regolare con curva di crescita parallela alla norma, mentre la velocità di crescita in peso ha cominciato a rallentare.

Attualmente, in base alla sua altezza, il bimbo dovrebbe teoricamente pesare attorno ai 9 kg, cioè circa 1,5 kg in più. Tale scarto corrisponde a meno del 20% del suo peso reale: si tratta di uno scarto piuttosto importante ma, a mio avviso, non ancora francamente patologico, tenuto conto anche delle modalità di crescita della madre, cioè tue, alla stessa età. Pertanto io aspetterei ancora alcuni mesi prima di pronunciarmi e di consigliarti ulteriori accertamenti. Piuttosto, lo allontanerei per alcuni mesi dall’asilo onde evitargli ulteriori malattie, imposterei una alimentazione corretta e priva di tutti i fuori pasto che con molta probabilità gli vengono concessi proprio a causa dell’ansia di fargli comunque mangiare qualcosa, gli preparerei dei piatti un po più gustosi visto che sembra interessato al cibo degli adulti.

Dal punto di vista farmacologico mi limiterei alla somministrazione di un polivitaminico, visto che la ciproeptadina sembra non riscuotere più il favore di un tempo e magari di un preparato a base di calcio o di calcio unito alla vitamina D se questa non è compresa nel polivitaminico. Stabilirei poi dei controlli trimestrali di peso e altezza e starei relativamente tranquilla fintanto che l’altezza aumenta di un centimetro al mese circa, come ora e il peso attorno ai 200 gr. Se la crescita dovesse procedere in questo modo, infatti, il bimbo arriverebbe a pesare attorno a 8,600 kg fra meno di un anno, sempre poco per avere 2 anni, ma in questo modo la sua curva di crescita in peso sarebbe diventata parallela a quella della normalità e non divergente com’è ora; pertanto, a mio avviso, non servirebbero ulteriori accertamenti che, invece, sarebbe opportuno fare se al compimento del secondo anno di vita il bimbo non raggiungesse nemmeno questo peso.

In ogni caso, ricorda sempre che fintanto che un bimbo cresce regolarmente in altezza, anche se con lentezza, è molto difficile che abbia malattie importanti soprattutto di tipo metabolico in quanto un importante stato di malassorbimento come, per esempio, quello dovuto ad una forma conclamata di celiachia, sarebbe tale da interrompere anche la crescita in altezza e non soltanto in peso. Da qui ad un anno, però, non cedere alla tentazione di pesare il bimbo troppo spesso perché man mano che crescono di età i bimbi aumentano in peso e in altezza in modo sempre meno regolare, con scatti di crescita circa due volte l’anno intervallati da periodi anche piuttosto lunghi di rallentamento e a volte anche di arresto. Un caro saluto, Daniela

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