Tosse e inappetenza dopo la varicella

da . 2 dicembre 2008

Gent.le Dottoressa,

eccomi di nuovo a disturbarla per avere un consiglio (i suoi sono sempre così preziosi ed esaustivi).

La settimana scorsa le avevo scritto per delle pustole comparse sul cuoio capelluto di mia figlia Marta di 4 anni, era sabato, ho atteso il lunedì e l’ho fatta vedere al pediatra che ha confermato la diagnosi di varicella. La settimana scorsa è rimasta a casa e il decorso della malattia è stato tranquillo, anche la tosse sembrava calmarsi.

Venerdì ha ricominciato a tossire e da domenica mattina, quando è l’ora di mangiare (colazione, pranzo e cena indifferentemente) è una vera tragedia: accetta qualche boccone e poi comincia a lamentare di essere troppo piena, di sentire qualcosa alla pancia che però non sa spiegare.

Non riesco a capire cosa possa essere…l’unica cosa che è successa è che venerdì ha visto il cuginetto che è tornato prima dall’asilo perchè aveva vomitato all’asilo. Non so se è perché ha paura di vomitare anche lei, e con la tosse insistente si sa che può succedere, o se fa così per attirare l’attenzione perché questa mattina mi ha detto che non voleva all’asilo ma voleva stare a casa con me. Potrebbe essere un fattore nervoso?

Non so se sono stata chiara è che io stessa continuo a pensarci e mi sono fatta mille ipostesi, ma non so quale possa essere quella giusta. È il caso che la porti di nuovo dal pediatra così da escludere una causa fisica? La devo forzare a mangiare o è meglio assecondarla per un po’ e vedere cosa accade?

Grazie e scusi per la lunghezza del messaggio.

Daniela


Se la tosse dura ininterrottamente dall’inizio della varicella, è meglio fare controllare la bimba e dare più peso a questo sintomo piuttosto che all’inappetenza: benché raramente, infatti, sono possibili complicazioni broncopolmonari in seguito alla malattia, così come può capitare con una certa facilità che un bambino, superata la varicella, tenda a riammalarsi con facilità di qualsiasi altra patologia, anche banale, perché la varicella lascia un periodo di alcuni giorni di depressione immunitaria durante il quale il soggetto può essere contagiato con facilità da altri compagni, soprattutto se rientra troppo presto a scuola, come, del resto, permettono gli attuali regolamenti sanitari.

Ma comunque, anche senza pensare a complicazioni varie, un periodo di inappetenza dopo la varicella non sarebbe evenienza strana. Non forzare la bimba: preparale pasti leggeri e frequenti, spuntini di frutta fresca e cibi facilmente digeribili proposti in piccole quantità, magari facendo uno o due pasti in più durante la giornata.

Un caro saluto,

Daniela


Un commento

  1. rr

    10 gennaio 2014 at 19:52

    Buonasera mio figlio di 22 mesi ha contratto la varicella il 4/1 dopo 15gg la sorella maggiore di 5 anni.non ha mai avuto febbre ma stasera dopo cena ha dato qualche piccolo colpo di tosse secca.devo preoccuparmi? Quali sono i sintomi di eventuali complicanze?grazie

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