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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Lidia
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“Gli oggetti che ti circondano in casa tua ti ricordano in modo subliminale chi sei", Denise Linn
Avete presente quando si trasloca, che dai cassetti e dagli armadi spunta roba di cui non si ricordava nemmeno l’esistenza? A volte quando riemerge, la memoria che porta con sé non è felice.
Perché ogni oggetto, dal soprammobile minuscolo sulla mensola all’armadio gigante nella camera da letto, porta con sé delle emozioni.
Se le cose che ci circondano potessero parlare, cosa ci direbbero?
Secondo una recente indagine le persone usano in media solo il 20% delle cose che possiedono.
Il resto è roba inutile ed ingombrante, che genera disordine e malessere.
Può aiutarci l’arte del “declutteringâ€, che letteralmente significa “sbarazzarsi di cianfrusaglieâ€. In Inghilterra e negli Stati uniti addirittura si organizzano veri e propri corsi per praticare un decluttering efficace.
Perché dire addio a certi oggetti può aiutarci a lasciar andare le emozioni ad essi legati, e a fare più spazio per quello che conta nel presente.
Per iniziare a sentirsi più liberi e leggeri non è necessario svuotare completamente la casa, ma si può procedere per gradi. E non è necessario portare a termine tutto in un week end: è meglio seguire i propri ritmi personali.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Lidia
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La parola “doula†viene dal Greco antico, e significa “donna che serveâ€, ed ora è usata per indicare una figura professionale che fornisce alla donna supporto fisico, emotivo ed anche informativo prima, durante e dopo il parto. Queste figure non hanno compiti medici o sanitari come controllo del battito cardiaco, o esami vaginali, ma piuttosto utilizzano tecniche di rilassamento, il massaggio o l'aromaterapia, e suggeriscono posizioni per partorire.
E’ una figura molto commune nei paesi angolosassoni ma sta iniziando ad aver voce anche in Italia, e questo è un bene, perché è dimostrato che quando durante il parto c’è una doula a sostegno della donna e del suo compagno (perché una doula è anche questo), il parto è statisticamente più breve e presenta meno complicazioni. Questo è perché la donna si sente protetta e sostenuta, il che la porta a rilassarsi e ad affrontare il parto con meno ansia. Una doula infatti offre la propria pazienza e dolcezza alla donna, la incoraggia a procedere nel travaglio e le offre appoggio quando sta partorendo.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Lidia
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Sabato 4 e domenica 5 maggio 2013, FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) e 26 organismi ad essa associati porteranno in piazza il riso per sostenere il diritto al cibo.
Il nome della campagna è “Abbiamo riso per una cosa seria†e sarà attiva nelle piazze e per le strade di gran parte delle regioni italiane.
Saranno centinaia i banchetti che distribuiranno, in cambio di un’offerta, pacchi da un kg di riso, grazie al lavoro volontario di boy scout, studenti e gruppi parrocchiali.
Con il ricavato si andranno a sostenere 26 progetti di diritto al cibo e sovranità alimentare (ossia il diritto di ogni popolo di poter scegliere come e cosa produrre, nel rispetto di tutte le risorse naturali e dei modelli produttivi tradizionali) in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Paola Maffina
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In occasione dell'anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, la redazione di Caterpillar, programma in onda dal lunedì al venerdì su RadioDue, condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello, ha lanciato la GIORNATA INTERNAZIONALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO che quest'anno si terrà il 15 febbraio.
L'iniziativa, giunta al quarto anno, e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero delle Politiche Agricole, ha raccolto l'adesione di numerosi enti, istituzioni, scuole, attività commerciali e di migliaia di singoli cittadini.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Anne
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La scelta giusta e la spesa intelligente
Una famiglia italiana getta nell'immondizia circa il 12% degli alimenti che acquista in un anno: nel giro di dodici mesi quindi quasi 600 euro finiscono nella pattumiera.
Un dato rilevante, che ancora una volta ci porta a riflettere sullo spreco, non solo alimentare, derivante dal fatto che oggi si tende ad acquistare più di quanto in realtà si riesce consumare.
In questa "trappola" ci siamo caduti tutti almeno una volta, affascinati dalle mille "offerte speciali" che ci spingono ad acquistare prodotti che non ci servono, pensando di realizzare un ottimo affare e ritrovandoci invece la dispensa piena di prodotti prossimi alla scadenza.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Anne
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 Molto spesso ci siamo fatte domande su come si effettuano la raccolta differenziata e la riqualificazione dei rifiuti; molti sono gli ostacoli che ci impediscono di eseguirli correttamente, a causa di problemi logistici e della poca chiarezza con cui siamo costretti ad avvicinarci al problema. La formazione e l'informazione dei cittadini è il primo passo verso la realizzazione di un progetto di prevenzione che molti comuni hanno iniziato con la distribuzione di dépliant informativi e della raccolta porta a porta, oltre a quella già effettuata mediante contenitori differenziati posizionati accanto ai cassonetti tradizionali.
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Cosetta Matteoni
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Se vogliamo essere davvero ecomamme, è necessario che ci prendiamo a cuore il problema dell’acqua.
Acqua da risparmiare, in quanto bene primario, ma anche da conoscere e utilizzare meglio.
Molti sono convinti che le acque minerali in bottiglia siano migliori dell'acqua potabile che arriva tramite l'acquedotto.
È davvero così?
Questa domanda resterebbe facilmente senza risposta se non fosse, al solito, per Altroconsumo, che da anni interviene sull'argomento con accurati studi da cui emerge quanto segue:
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Il Magazine delle NoiMamme
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Scritto da Claudia Faustini
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Vi premetto che praticamente tutte le attuali e felici portatrici di Mooncup, la prima volta che ne hanno sentito parlare hanno esclamato: "Che schifo!". Quello che differenzia una "mooncuppista" da chi non lo è ancora, è l'essere riuscita ad andare oltre la prima impressione: informarsi, ragionare sui dati, e poi chiudere un occhio e provare. Dalla prima prova in poi, è tutta discesa. Che io sappia, non esiste donna che abbia detto "no, grazie" dopo la prova su strada.
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