| Le malattie infettive in età pediatrica - Pagina 13 |
|
|
|
| Cucciolandia - Dispense di pediatria | |||||||||||||||
| Scritto da Daniela Sannicandro - Pediatra | |||||||||||||||
Pagina 13 di 13
Malattie dovute a funghi (miceti)
La stragrande maggioranza della infezioni fungine dell'età pediatrica si manifesta sulla cute. Le micosi cutanee sono infezioni fungine superficiali e possono interessare sia la pelle che i capelli, i peli, le unghie e le mucose. Sono causate da dermatofiti e, in tal caso, si chiamano tigne, oppure da lieviti e, in tal caso, le più comuni sono le candidosi e le pitirosporosi. La dermatofitosi più comune in età pediatrica è la tigna del cuoio capelluto (la sua complicanza infiammatoria si chiama kerion) e la tigna del volto. I dermatofiti non fanno parte della comune flora cutanea: si trasmettono per contaminazione diretta tramite uso di pettini, spazzole e asciugamani contaminati. Spesso il contagio avviene quando si hanno animali domestici in casa, che sono portatori sani di questi dermatofiti. La tigna del corpo si manifesta con chiazze eritemato-squamose rotonde a margini netti sparse su tutto il corpo. Quando si localizza al volto si chiama tigna del volto. Il piede d'atleta, frequente quando si frequentano palestre o piscina, non è altro che la localizzazione alle estremità inferiori della tigna del corpo. La tigna del capo si presenta, invece, con chiazze tondeggianti pseudoalopeciche, cioè dove mancano i capelli, che risultano spezzati nei pressi della radice ma non mancanti del tutto. Queste chiazze sono ricoperte da fine squamosità. La tigna del capo è frequente in età scolare. La diagnosi sicura di tigna si effettua con l'esame microscopico di un campione di cute desquamante proveniente da una lesione, sul quale, al microscopio, sono visibili i filamenti dei miceti e le spore che vengono poi tipizzati coltivandoli su terreni di coltura appositi. Il kerion è una complicanza suppurativa della tigna del capo dovuta a reazione cutanea da ipersensibilità. Può lasciare chiazze alopeciche permanenti. La tigna delle parti glabre del corpo si cura con terapie locali a base di antimicotici per periodi anche lunghi (un mese) e, se molto diffusa, si associano antimicotici per bocca. La tigna del capo si cura sempre con antimicotici per bocca. Le candidosi cutanee e mucose sono molto comuni nei bambini e sono causate da lieviti come la candida. Il più diffuso è la Candida albicans, che colonizza normalmente il tubo digerente. Il lievito, di norma, non colonizza la cute, ma può diventare patogeno in determinate condizioni predisponesti quali diabete, obesità, particolari condizioni di umidità della cute come pannolino o eccessiva sudorazione, deficit immunitari e terapie a base di cortisone, antibiotici, antineoplastici, ecc. Nel bambino, le candidosi più frequenti sono: la stomatite da candida o mughetto, che si manifesta con chiazze bianco-perlacee aderenti alla mucosa orale. Il neonato si colonizza attraverso il passaggio nel canale da parto, il lattante attraverso il contatto con la pelle del seno e del capezzolo. La candidosi gluteo-genitale: tipica del lattante, è caratterizzata da chiazze eritematose con margini piuttosto netti e spesso desquamanti che partono dalla regione perianale e si estendono verso i glutei, i genitali e l'interno delle cosce. L'intertrigine candidosica si localizza, invece, a livello delle pieghe cutanee del neonato con cute intensamente arrossata e lucida. La candidosi si cura con antimicotici e, nei casi particolarmente gravi e resistenti alle terapie, con la ricerca delle cause predisponesti. La pitiriasi versicolor è una pitirosporosi molto frequente dovuta ad una spora chiamata Malassetia furfur che alberga normalmente nella cute integra. Si manifesta con piccole lesioni maculose, spesso biancastre (per una alterazione della produzione di melanina dovuta a certe sostanze prodotte dalla spora), tondeggiante e finemente desquamante. Si manifesta su fronte e collo e si cura con applicazioni locali di antifungini e altri prodotti che riequilibrano il ph ottimale della pelle.
Comments: |