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  • Fate la nanna... con la mamma

     

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     Quando ero incinta di Sofia, la mia prima bimba, ho comperato Fate la Nanna di Eduard Estivill, su consiglio di una amica che me lo descriveva come miracoloso. L'ho letto due volte: in gravidanza e dopo il parto. Lo trovai interessante e praticabile.

    Alcune cose in effetti sono interessanti, come ad esempio il fatto che ai neonati vada insegnato a distinguere fra giorno e notte, ovvero la nanna diurna può essere fatta con la luce, con rumori, con musica, mentre la nanna notturna deve essere fatta in un ambiente silenzioso, buio. 

Le allergie e le intolleranze alimentari - Pagina 12 PDF Stampa E-mail
Cucciolandia - Dispense di pediatria
Scritto da Daniela Sannicandro - Pediatra   
Indice
Le allergie e le intolleranze alimentari
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Il problema degli alimenti transgenici

 

pomodoro transgenico.jpg Per OGM (organismo geneticamente modificato) s'intende un organismo il cui materiale genetico sia stato modificato mediante incrocio o ricombinazione genetica tramite le tecniche dell'ingegneria genetica. Alle biotecnologie usate tradizionalmente per l'ibridazione delle piante e nelle pratiche zootecniche si sono aggiunte biotecnologie di ingegneria genetica che consistono nell'estrarre il DNA di un organismo, separare la parte che interessa e inserirla nel DNA di un organismo diverso nel quale continuerà  a svolgere la sua funzione.

In medicina si dispone ora di insulina umana, di ormone della crescita, di fattori della coagulazione, di antivirali, di pulmozina utilizzata nella fibrosi cistica. Si dispone di una terapia genica per la cura di gravi deficit immunologici, vi sono prospettive per la cura della fibrosi cistica, della talassemia, della distrofia muscolare, del diabete mellito e di alcuni tumori con l'inserimento di geni oncosoppressori.

Le biotecnologie applicate all'industria producono enzimi industriali utili nello smaltimento dei rifiuti e nel trattamento di scorie tossiche. Le biotecnologie applicate alla zootecnia hanno prodotto mucche transgeniche che danno latte contenente una sostanza, la Myelin Basic Protein, utile addirittura per curare la sclerosi multipla. Si può ottenere carne bovina più magra, scienziati giapponesi hanno creato api transgeniche che non pungono e producono più miele.

 

Il rischio è l'ormai possibilissima clonazione di esseri umani, la fusione di gameti umani con quelli animali.

 

Per quanto riguarda le biotecnologie applicate all'agricoltura, esistono ormai oltre un centinaio di piante transgeniche, soprattutto mais, soia, colza, pomodori e patate. Ma vi sono anche riso, frumento, fragole, frutti di bosco, meloni, uva, limoni, barbabietole, carote, zucchine, cavolfiore, radicchio, cicoria, prezzemolo, piselli, fagioli, semi di girasole, canna da zucchero e caffè. Anche additivi alimentari e aspartame sono transgenici come anche alcuni tipi di formaggio.

I vantaggi delle colture transgeniche sono il loro minor costo (-20%) e la loro maggiore resa (+30%), la loro resistenza ai parassiti, la loro tolleranza agli erbicidi, maggior capacità di conservazione nel tempo utile per l'esportazione. La soia ha una miglior composizione nutrizionale, il riso, un più elevato contenuto di proteine e di vitamina A, la canna da zucchero un più elevato contenuto di zucchero. Si sta studiando un caffè transgenico con una minore concentrazione di caffeina.

 

I rischi degli alimenti transgenici sono, per ora, potenziali, legati ad una eventuale tossicità per l'uomo. Per ora, l'unico caso di intossicazione da alimento transgenico è stato riportato in Giappone dove si è verificata una intossicazione di massa causata da un edulcorante transgenico. Il mais transgenico non ha dimostrato tossicità e, considerando il suo ridottissimo bisogno di pesticidi data la sua resistenza ad essi, sembra potersi dire, almeno per il mais, che si tratta di un alimento "ecologico".

 

Per un soggetto allergico, un grosso problema sono i mangimi con i quali si nutrono gli animali di allevamento: sono spesso transgenici e costituiti da un pool non sempre esattamente identificabile di numerosissime sostanze potenzialmente allergizzanti. Pertanto un soggetto allergico, per esempio, a qualche specie di frutta secca, mangiando carne di animali che possono avere avuto un mangime con aggiunta di questa sostanza, può avere una reazione allergica senza minimamente sapere di averla assimilata attraverso la carne.

Si stanno, per contro, studiando cibi trangenici a minor impatto allergizzante : i cibi transgenici costituirebbero quindi un vantaggio per quanto riguarda le allergie alimentari.

L'argomento è attualmente oggetto di numerosi attenti studi ed è prematuro trarre conclusioni oggettive in merito.

 

 

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