| Il sonno dei bambini |
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| Cucciolandia - Dispense di pediatria | ||||||||
| Scritto da Daniela Sannicandro - Pediatra | ||||||||
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Per capire le caratteristiche del sonno dei bambini anche molto piccoli e le sue differenze in base all'età è necessario conoscere il sonno dei bambini più grandi, all'età in cui diventa sovrapponibile a quello di un adulto. Il sonno di un adulto e di un bambino ormai grande è caratterizzato da 5 fasi distinte che corrispondono ad altrettanti tracciati elettroencefalografici caratteristici: le prime 4, contraddistinte da un numero progressivo da 1 a 4, sono dette fasi "non REM", dove con la sigla REM, dall'inglese "rapid eyes mouvements", si intende una fase durante la quale il soggetto sogna e muove rapidamente i bulbi oculari in senso orizzontale anche ad occhi chiusi. Pertanto, le prime 4 fasi non sono caratterizzate dai sogni, mentre la 5°, detta appunto fase REM, si. Nel corso della notte, questi cinque stadi o fasi, si susseguono in maniera ciclica. Ogni ciclo, sempre nell'adulto, dura circa 70-90 minuti, sicché un sonno notturno di 6-7 ore vedrà il susseguirsi di almeno 4 o 6 cicli completi. Gli stadi 1 e 2 della fase non-REM sono caratterizzati da un sonno leggero (stadio 1=addormentamento, stadio 2=sonno leggero), gli stadi 3 e 4 sono caratterizzati da sonno sempre più profondo. Nella prima parte della notte, nelle prime 3-4 ore, prevalgono le fasi 3 e 4, cioè, subito dopo l'addormentamento, si piomba, di solito, in un sonno molto profondo, mentre nelle ore successive prevalgono via via sempre più le fasi 1 e 2 e le fasi REM: si sogna, cioè, soprattutto nella seconda parte della notte e i sogni si alternano con fasi di sonno leggero durante il quale i risvegli sono più facili. Il sonno non-REM è quello più vicino alla concezione comune di sonno: si tratta di un sonno tranquillo e molto ristoratore: è esperienza comune, infatti, che quando si va a dormire molto tardi, anche se complessivamente, risvegliandosi più tardi, le ore disonno sono state le stesse, non ci si sente riposati come quando si va a dormire prima. Durante il sonno non-REM si giace tranquilli nel letto con battito cardiaco regolare, piuttosto lento e respiro regolare. Il sogno è assente o quasi anche se nelle fasi 1 o 2 alcuni processi mentali possono continuare. Nel sonno REM, invece, fondamentalmente, si sogna. Nei primissimi mesi di vita, le prime 4 fasi del sonno non-REM non sono ancora molto ben definite e il bimbopiccolo, con facilità, passa dallo stato di veglia a quello di sogno senza raggiungere lo stadio di sonno profondo e tranquillo. Ma dopo il 3° mese, disolito, si possono individuare abbastanza bene le fasi di addormentamento e di sonno via via più profondo anche solo con il comportamento del bambino, senza bisogno di ricorrere all'elettroencefalogramma. Lo stadio 1 è il momento della sonnolenza e delle palpebre pesanti: tutti lo abbiamo sperimentato, magari intreno o durante un film o una conferenza noiosa. Si perdono allora alcune frasi degli attori ma ci si può svegliare con facilità, magari al richiamo del controllore o quando la testa cade bruscamente in avanti. Se ci svegliamo inquesta fase possiamo avere ancora qualche ricordo di quanto succedeva attorno a noi al momento dell'addormentamento oppure di quanto stavamo pensando ad occhi chiusi o nel primo abbozzo di sogno, solo immagini fugaci, però, sensazioni, non una trama da poter raccontare. Nel passaggio dalla fase 1 a quelle successive compaiono spesso le cosìddette "scosse ipnagogiche", scatti degli arti rapidi ed improvvisi che possono anche essere generalizzati e risvegliare il soggetto. Dopo pochi minuti si entra nella fase 2 dove è ancora facile essere risvegliati, poi nella fase 3 che dura all'incirca 10 minuti e infine nella fase 4 di sonno profondo. Solo allora il respiro si fa lento e stabile e la frequenza cardiaca si riduce. Molti soggetti, adulti o bambini, in questa fase sudano abbondantemente e tutti hanno grosse difficoltà a risvegliarsi. È in questa fase che possono comparire i terrori notturni in alcuni bambini, così come molti altri disturbi del sonno compresa l'enuresi.
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