Ultimo giorno panciuto


pregnancyMi sono concessa una passeggiata solitaria.
Insomma, più o meno solitaria, visto che ho un inquilino a bordo; e più o meno passeggiata, per quel che si può trovare dove lo squallore dell’hinterland cede ai campi e ai boschetti.
Dietro al cielo grigio c’era giusto un po’ di azzurro e di sole.
Ma mi è sembrato di sentire il vago profumo della terra che si risveglia alla primavera… della vita, in una strana consonanza con la vita che anch’io sto per portare. O forse è solo un’illusione: il vano desiderio di essere in armonia con la natura, una donna di quelle che corrono coi lupi e partoriscono accovacciate sotto ai rami… invece di una placida trentenne, vigliaccona abbastanza da scegliere il colpo di bisturi altrui pur di non affrontare la prova più bella e grande della sua femminilità.
Vero o falso che sia, quel profumo mi è piaciuto.
Era tutto per me e per il mio bambino.

Ho paura, certo.
Di un imprevisto. Di una patologia non rilevata. Di un esame probabilistico bugiardo. Del primo caso di malasanità da cesareo a Milano. Di non riuscire ad allattarlo. Di non avere le forze per accudirlo. Di non conoscere l’amore che si moltiplica.

Ma c’è anche l’emozione.
Per i suoi occhi color neonato. Le manine minuscole. I piedini. Il nome che non gli ho dato. L’incontro fra Alessandro e quell’astrazione dentro la curva della mia pancia uscita allo scoperto. La paternità tardiva che vorrei travolgesse Gianluca, mai forzato nei moti lenti e silenziosi del suo cuore.

Non riesco a sentirmi meno confusa, più simile allo stereotipo di mamma alla vigilia del lieto evento.
Eppure non mi obbligo ad esserlo.
Mi arrendo. Chiudo gli occhi
Intanto, sopra di me c’è sempre la mia stella polare: l’istinto. Confido che possa guidarmi.

E fra tutte le canzoni colte e raffinate, ce n’è una più grezza che continuo ad ascoltare, perché condensa in un piccolo, grande verso la passione e le speranze di questo giorno d’attesa:
LA VERTIGINE NON È PAURA DI CADERE MA VOGLIA DI VOLARE….

Sto per volare.
Aspettami, cucciolo.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone