Dottore cinese a domicilio


2010824171928326Dopo aver partorito, qui in Cina scatta automaticamente il dottore a domicilio: una persona che per il primo mese, una volta settimana viene e visita mamma e bimbo.

Oggi seconda visita. Chiamo un’amica che parla un po’ cinese per aiutarmi, visto che la volta precedente non avevo capito un tubo.
Arriva la dottoressa/infermiera che puzza di muffa, tutta impellicciata con una borsettina rossa.

Il bimbo mangia il mio latte?
“Certo!”

Quante volte mangia?
Quando vuole (ma la mia amica dice: “Diamole un numero, se no stiamo qui fino a stasera)
“8 volte.”

Quante ore dorme?
E che ne so.
“20?” no!
“18” no!
facciamo 15 dai.
Sguardo strano, non va bene.

Fa la cacca? Si
Quante volte? E daje, diciamo 4!

A questo punto, tira fuori dalla borsetta un pezzo di stoffa con i manici, immaginatevi un sacchetto, ci appoggia dentro Enrico, poi prende una pesa elettronica con un gancio sotto e attacca il sacchetto di stoffa.
5kg.
Ok ma è tutto vestito con il pannolo!

Però si sono evoluti, quando è nato Daniele la bilancia era di qelle manuali, quelle che spostavi il peso per avere la misura giusta.
Poi mi fa togliere il pannolino e controlla l’ombelico.

Dopodiché tocca a me, mi prova la presione e mi controlla la pancia.
Ok tutto bene, abili e arruolati, ci vediamo il 3 marzo!

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