26 settembre 2008 – Perché?


ninos-1.jpgIeri sera, corso di Genitori si Diventa. 

"Perché volete adottare?"
"Perché desideriamo un figlio".
"E perché non ve lo fate voi?" 

La psicologa del corso è decisamente meno delicata della "nostra". 

Però è inutile girarci intorno, questa è la domanda clou, la domanda che tutti quando vengono a sapere della nostra intenzione ci fanno. O, se sono discreti, si fanno.
Questa è la domanda che mi aspetta al prossimo colloquio con la psicologa, e poi a quello dopo con l’assistente sociale. 
E di sicuro è la domanda che mi farà il giudice, quando ci arriveremo. 
E poi magari anche l’ente, se arriveremo anche lì.

Mi sento tutti gli occhi addosso, come sempre a queste serate, dove quasi sempre siamo gli unici ad avere già figli "biologici", dove quasi sempre siamo quelli "strani".
Mi fissa anche il tipo seduto di fianco a me, quello che l’altra sera ha detto che proprio non capisce come ti possa venire in mente di adottare se un figlio "te lo puoi fare tu".

E allora, perché?
Perché pensiamo che il nostro desiderio di avere un figlio si possa incontrare con il bisogno di un bambino di avere una famiglia, 
perché un figlio non è quello che si fa nascere ma quello che si cresce,
perché vorremmo condividere la serenità che abbiamo trovato con un bimbo che ne può avere bisogno, 
perché pensiamo di avere le risorse necessarie per essere genitori anche di un bimbino che ha avuto un "inizio" diverso e difficile, 
perché non sentiamo (più) il desiderio di pancia e di neonato, 
perché i legami di sangue non sono importanti, 
perché abbiamo vissuto l’accoglienza nelle nostre famiglie d’origine e nelle nostre storie personali e ne siamo usciti arricchiti e migliori.

Mi è piaciuta molto la risposta di una mamma "mista" che ho letto da qualche parte, al "perché vuoi adottare?" 
"Non lo so, e l’ho sempre saputo". 

È così anche per me, e tradurre in parole una cosa che è cresciuta con te, lentamente e gradualmente, nel corso di tutta la tua vita, è estremamente difficile. 

Ho sempre pensato che questa domanda, più che "Perché?" dovesse essere "Perché no?"

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