Societą e Multiculturalitą
Italia: tratta dei minori in aumento, nuovo dossier "Save the children" PDF Stampa E-mail
Paola Maffina   
August 2009

Si stima che siano 2,5 milioni le vittime della tratta di esseri umani nel mondo, l'80% delle quali donne e bambine; 1,2 milioni i minori, pari al 50% del totale. Un business con un volume di affari - gestito da reti criminali transnazionali - pari a circa 32 miliardi di dollari l'anno e paragonabile a quello del traffico di armi o di stupefacenti.

Per quanto riguarda l'Italia, sono 54.559 le vittime di tratta che hanno ricevuto assistenza e protezione fra il 2.000 e il 2007. Di esse, un numero rilevante è rappresentato da minori: 938 gli under 18, numero decisamente sottostimato, assistiti e protetti nello stesso periodo.

 

Il dossier «La tratta dei bambini in Italia» diffuso alla vigilia della ‘Giornata Internazionale in ricordo della schiavitù e della sua abolizione' che si celebra il 23 agosto è stato redatto da Save The Children con la collaborazione di oltre 40 enti ed organizzazioni che si occupano di minori stranieri sul territorio italiano. Dieci pagine intense ove si ricostruisce il fenomeno della tratta dei bambini così come emerge altresì dall'aggiornamento del profilo dei "minori vittime" realizzato dall'organizzazione a tutela e difesa dell'infanzia nel corso del 2009.

 

Minori di entrambi i sessi che giungono in maggioranza dall'est Europa, soprattutto dalla Romania, nonché da paesi africani fra cui Nigeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria, Senegal, e sfruttati non solo nella prostituzione ma anche nel lavoro agricolo, nell'accattonaggio o in attività illegali come lo spaccio di droga o i piccoli furti. Molti sono minori migranti non accompagnati che approdano, per esempio, in Sicilia e poi fuggono dalle comunità d'accoglienza dell'isola non vedendo prospettive di permanenza legale sul nostro territorio. In crescita il flusso di minori egiziani vittime di smuggling - cioè di traffico - e a rischio di subire gravi forme di sfruttamento.

 

«A causa delle norme contenute nel pacchetto sicurezza molti minorenni immigrati rischiano di cadere nelle mani dei trafficanti di esseri umani», queste le parole di Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia, contenute nel dossier, che ci spiega: «Poniamo per esempio il caso per niente raro che un adolescente di 16 o 17 anni - età prevalente dei minori in arrivo - una volta in frontiera, venga erroneamente scambiato per un maggiorenne, al pari degli adulti sarà soggetto alla applicazione delle disposizioni in materia di reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia. Per lui quindi scatterà subito il trattenimento in un Centro di Identificazione ed espulsione (CIE) fino a 180 giorni, eventualmente anche insieme ai suoi trafficanti e potrà essere soggetto ai provvedimenti di espulsione sia amministrativa che conseguente all'accertamento del reato di soggiorno illegale. In generale, la trasformazione del migrante irregolare in autore di un reato e la sua successiva immediata espulsione impediscono o rallentano l'attivarsi dei meccanismi di emersione e di identificazione delle vittime di tratta».

 

È questa la politica contro l'immigrazione clandestina attuata da nostro governo? Lasciare che i minori finiscano nelle mani della delinquenza, che commettano reati sotto minaccia degli sfruttatori così da far decadere il loro stato di "vittima di tratta" e farli entrare d'ufficio nella schiera dei criminali e giustificare così la loro espulsione, visto che il decreto parla chiaro: chi delinque, anche se minore, anche se costretto alla prostituzione è accompagnato alla frontiera ed espulso.

 

La criminalizzazione contraddice per altro uno dei principi raccomandati dall'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite che stabilisce proprio che le persone trafficate non possano essere detenute, perseguite e punite per il loro ingresso o soggiorno illegale nei paesi di transito e di destinazione, e non possono essere né processate né punite per i reati commessi nella loro condizione di vittime.

 

Questo il quadro degli esseri umani che arrivano in Italia senza permesso d'ingresso: vittime dello sfruttamento, ancor più se minori, costretti a delinquere per pagare il pegno d'essere stati trasportati nel primo mondo o obbligati a lavorare in condizioni disumane e noi continuiamo a chiamarli clandestini.

 

Cosa ci dobbiamo attendere ancora? Forse che siano abbandonati a se stessi in mezzo al mare affinché muoiano di stenti? Che per non affrontare l'indignazione di chi s'è detto contrario alle espulsioni indiscriminate (fanno sempre comodi i voti dei Cattolici e l'opinione della CEI) si passi direttamente all'ignorarli alla deriva? Quasi a lanciare un messaggio sinistro: non imbarcatevi per l'Italia perché non verremo a soccorrervi.

 

Laura Boldrini, portavoce Onu per i rifugiati, getta un'ombra sinistra su quanto accaduto il 20 agosto, quando alcuni immigrati recuperati nel canale di Sicilia hanno raccontato della loro odissea nel mediterraneo, lasciati a morire senza soccorsi, sono partiti in 78 e sono arrivati in meno di 10 «È allarmante che per oltre 23 giorni queste persone abbiano vagato senza che nessuna imbarcazione le abbia soccorse. Come se stesse prevalendo la paura di aiutare sul dovere di soccorrere chi è in difficoltà in mare».

 

In mezzo a loro, forse, anche minori.

 

Attendiamo che sia fatta chiarezza e che qualcuno davvero inizi ad indignarsi.

Lascia il primo commento! | Leggi tutto...

 
Cronache dal Kurdistan e dintorni PDF Stampa E-mail
Penelopecruz   
July 2009

penelope.jpgParto un giovedì sera, con una piccola valigia e un'emicrania con nausea che non mi fa nemmeno parlare. Passerò una settimana nel Kurdistan iracheno.

In realtà è Iraq, ma a mia madre ho preferito dire che vado in Kurdistan, confidando nella sua ignoranza in geografia così non si preoccupa per noi.
Più che altro lascio la mia piccolina, 12 mesi e due dentini, a casa con papà. Loro due soli per la prima volta, noi due separate per la prima lunga volta.
Sarà per questo che mi sento male.

Primo giorno
Irbil si trova su una pianura verdeggiante a nord, all'orizzonte le montagne; mi ricorda un po' casa mia, le Prealpi, anche se qui fa un caldo torrido che intorpidisce, qua e là spunta qualche moschea e le bandiere curde ostentano il loro sole giallo in ogni angolo.

Lascia il primo commento! | Leggi tutto...

 
Le donne nella prospettiva internazionale: violenza e diritti non rispettati PDF Stampa E-mail
Chiara Retis   
May 2009

 104715_girl_3mod.jpgLe donne nella prospettiva internazionale: violenza e diritti non rispettati

Nel 2008 l'Onu ha lanciato una campagna mondiale per eliminare la violenza contro le donne che durerà fino al 2015, data che coincide con il termine per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals, MDG).
Da decenni ormai esiste la consapevolezza che questo fenomeno è talmente radicato e vasto da richiedere interventi coordinati, a lungo termine e adatti alle problematiche specifiche di ogni paese e di ogni cultura, all'interno di una cornice di riferimento comune che è quella del rispetto dei diritti umani.
È un segnale positivo di come il movimento globale iniziato dalle donne stesse abbia ora supporto ai livelli più alti.

Lascia il primo commento! | Leggi tutto...

 
L'infanzia negata PDF Stampa E-mail
Daniela de Pietro   
March 2009
L'infanzia negata
(da una favola antica ad una storia moderna)

2444333525_cc8045b8c2mod.jpgI due giovani struzzi erano disperati.
Ogni volta che si mettevano a covare le uova, il peso del loro corpo le rompeva.
Un giorno decisero di andare a chiedere consiglio ai loro genitori, che abitavano dall’altra parte del deserto. Corsero per molti giorni e molte notti e finalmente arrivarono al nido della vecchia madre.
"Madre", dissero, "siamo venuti a chiederti come possiamo fare per covare le uova. Ogni volta che ci proviamo si rompono."
La madre li ascoltò poi rispose:
"Ci vuole altro calore"
"E quale?" domandarono gli struzzi.
"Il calore del cuore. Voi dovete guardare le vostre uova con amore, pensando alla creatura che vi dorme dentro, lo sguardo e la pazienza lo risveglieranno".

Gli struzzi partirono, e quando la femmina ebbe deposto un altro uovo si misero a guardarlo con amore, senza perderlo mai di vista. Passarono molti giorni; quando ormai erano allo stremo delle forze, l'uovo incominciò a cigolare, si incrinò, si ruppe e una piccola testa fece capolino dal guscio.


Da Il calore del cuore di Leonardo da Vinci.

La lettura di questa favola, scritta dal Genio tra tardo medioevo e rinascimento, mi ha stupita e incuriosita, mi sono chiesta quanta importanza avesse il bambino medioevale e che ruolo ricoprisse tra le priorità sociali del tempo. Considerando che, in quei secoli, la vita aveva un bassissimo valore, il cimentarsi nella scrittura favolistica mi è parsa una contraddizione tale da esortarmi ad approfondire il tema.

Lascia il primo commento! | Leggi tutto...

 
Figli di coppie gay: il diritto di esistere PDF Stampa E-mail
Cosetta Matteoni   
March 2009
fam_arcob.jpgFigli di coppie gay: una realtà prevista e prevedibile, che sta diventando sempre più concreta anche nel nostro Paese.
Una realtà variegata che comprende figli avuti da precedenti relazioni eterosessuali e che adesso vivono con uno dei genitori e il nuovo compagno; figli avuti grazie al seme di un donatore, tramite inseminazione artificiale o maternità surrogata all'estero.
Sono circa 100.000, secondo le stime, ma potrebbero essere (e diventeranno) molti di più. In Italia il 17,7% degli omosessuali e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha uno o più figli e il 49% delle coppie omosessuali dichiara di voler diventare genitore.
 
(foto da www.famigliearcobaleno.org)

 

Commenti (7) | Leggi tutto...

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 14

Associati a NoiMamme

socioord2.png

Login



noimammexnoimamme

L'hosting di Noi Mamme è offerto da:

logobanner.png

Oggetti del desiderio per bambini da 0 a 90 anni 


Segnalaci un evento

Rubrica a cura di Lucia Spano
events.jpg
Segnalaci gli eventi per bambini e famiglie nella tua città: li pubblicheremo sul sito!

Syndication

Ultimi commenti inseriti

Mangia ogni 2/3 ore e sono molto stanca
Ho capito male o il bimbo fa circa 9 pasti al gior...
Leggi tutto...
By Daniela

Mangia ogni 2/3 ore e sono molto stanca
Adesso pesa 6,850 mentre l\'ultima pesata fatta il...
Leggi tutto...
By Claudia Silvia

Reflusso, intolleranza al latte vaccino e latte di soya
Ok. Grazie. La piccola tra un mese compirą 18mesi...
Leggi tutto...
By Terry

Eventi per famiglie

bbwebstyle.net design
NOIMAMME © 2010
Creative Commons License
Questo/a opera č pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Based on a work at www.noimamme.it.