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  • Fate la nanna... con la mamma

     

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     Quando ero incinta di Sofia, la mia prima bimba, ho comperato Fate la Nanna di Eduard Estivill, su consiglio di una amica che me lo descriveva come miracoloso. L'ho letto due volte: in gravidanza e dopo il parto. Lo trovai interessante e praticabile.

    Alcune cose in effetti sono interessanti, come ad esempio il fatto che ai neonati vada insegnato a distinguere fra giorno e notte, ovvero la nanna diurna può essere fatta con la luce, con rumori, con musica, mentre la nanna notturna deve essere fatta in un ambiente silenzioso, buio. 

Dermatite atopica e lattosio PDF Stampa E-mail
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Scritto da Morena   
 

Salve dottoressa,

il mio bimbo ha nove mesi e, fin dai due mesi d'età, soffre di dermatite atopica. Prende il LA dalla nascita (allattato al seno solo per i primi venti giorni) e a sei mesi ha iniziato lo svezzamento senza particolari restrizioni (devo ancora introdurre uovo e pomodoro in quanto aspetterò l'anno d'età).

Su indicazione del pediatra, tra un mesetto volevo sostituire il LA col latte vaccino. Mi è stato suggerito, però, di usare il latte senza lattosio (mi sembra lo Zymil, o qualcosa di simile), perché la sua dermatite potrebbe essere legata ad un'allergia o intolleranza al lattosio. Lei che ne pensa? Vale la pena di provare? O questo latte potrebbe essere inadatto per un bimbo tanto piccolo?

Vorrei precisarle che a tre mesi abbiamo fatto delle prove allergiche e non sono state riscontrate allergie (forse era troppo piccolo). Inoltre lui assume lo yogurt ogni giorno e due volte alla settimana i formaggi; dovrei eliminare anche quelli per avere un riscontro attendibile?

Un ultimo appunto: la sua pelle è sempre molto secca ed ha spesso prurito (anche se io lo idrato regolarmente), ma ci sono periodi in cui si aggrava a vista d'occhio (ad esempio in questi giorni) ed io non riesco ad individuare una correlazione con l'alimentazione.

Un sentito grazie, Morena





Infatti, una correlazione diretta con l'alimentazione, la dermatite atopica non ce l'ha affatto. Si tratta di una manifestazione infiammatoria della cute su base genetica che può manifestarsi in soggetti che, a loro volta, possono presentare allergie alimentari, ma non è la regola.

Pertanto, nessuna particolare restrizione alimentare salvo constatare che vi è una relazione diretta tra riacutizzazione della dermatite e assunzione di un certo alimento e nessuna eliminazione del lattosio dall'alimentazione.

A 10-12 mesi potrai introdurre il latte vaccino intero fresco selezionato della centrale del latte, prima bollito e diluito, poi solo bollito poi nemmeno più bollito, al compimento del primo anno di vita. La terapia della dermatite atopica è essenzialmente dermatologica, non alimentare.

Un caro saluto, Daniela

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