| Dermatite atopica e lattosio |
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| Scritto da Morena | |||
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Salve dottoressa,
il mio bimbo ha nove mesi e, fin dai due mesi d'età, soffre di dermatite atopica. Prende il LA dalla nascita (allattato al seno solo per i primi venti giorni) e a sei mesi ha iniziato lo svezzamento senza particolari restrizioni (devo ancora introdurre uovo e pomodoro in quanto aspetterò l'anno d'età).
Su indicazione del pediatra, tra un mesetto volevo sostituire il LA col latte vaccino. Mi è stato suggerito, però, di usare il latte senza lattosio (mi sembra lo Zymil, o qualcosa di simile), perché la sua dermatite potrebbe essere legata ad un'allergia o intolleranza al lattosio. Lei che ne pensa? Vale la pena di provare? O questo latte potrebbe essere inadatto per un bimbo tanto piccolo?
Vorrei precisarle che a tre mesi abbiamo fatto delle prove allergiche e non sono state riscontrate allergie (forse era troppo piccolo). Inoltre lui assume lo yogurt ogni giorno e due volte alla settimana i formaggi; dovrei eliminare anche quelli per avere un riscontro attendibile?
Un ultimo appunto: la sua pelle è sempre molto secca ed ha spesso prurito (anche se io lo idrato regolarmente), ma ci sono periodi in cui si aggrava a vista d'occhio (ad esempio in questi giorni) ed io non riesco ad individuare una correlazione con l'alimentazione.
Un sentito grazie, Morena
Pertanto, nessuna particolare restrizione alimentare salvo constatare che vi è una relazione diretta tra riacutizzazione della dermatite e assunzione di un certo alimento e nessuna eliminazione del lattosio dall'alimentazione.
A 10-12 mesi potrai introdurre il latte vaccino intero fresco selezionato della centrale del latte, prima bollito e diluito, poi solo bollito poi nemmeno più bollito, al compimento del primo anno di vita. La terapia della dermatite atopica è essenzialmente dermatologica, non alimentare.
Un caro saluto, Daniela
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