| Rifiuta il riposino |
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| Scritto da Federica | |||
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mi chiamo Federica e ho due bambini, Jacopo di quasi tre anni (il dieci luglio) e Gioele di quasi un anno (il quattordici agosto). Il mio problema è la nanna pomeridiana di Jacopo: Jacopo è un bambino molto vivace e attivo, durante il giorno si stanca molto perché è sempre in movimento, ma rifiuta con tutte le sue forze di dormire al pomeriggio. Si addormenta dopo molti capricci, ma si addormenta, quindi questo mi fa pensare che abbia veramente bisogno di dormire.
Sia io che mio marito abbiamo tentato sia con la dolcezza che con metodi un po' più drastici, ma a volte i capricci sono sfinenti e la pazienza viene messa alla prova pesantemente finché si arriva a dargliela vinta per non sentirlo più gridare né piangere. Ma il problema si ripresenta alla sera quando alla fine crolla sfinito e disperato lui e tutti noi! Quando fa il sonnellino invece è più tranquillo e si addormenta più serernamente anche la sera. Il problema si è presentato con l'asilo (frequenta la sezione primavera da settembre) dopo le festività natalizie.
Carissima mamma, Per alcuni bambini è semplice creare dei rituali, si addormentano alla stessa ora e si risvegliano alla stessa ora; il rituale, indipendentemente da ciò che accade o è accaduto durante il giorno, ,li predispone al rilassamento e si addormentano tranquillamente, altri invece, magari più sensibili, reagiscono diversamente in relazione alle attività svolte il giorno, a immagini viste che possono aver creato una maggior agitazione, in relazione agli stati d'animo provati e vissuti.
Premesso questo, posso darle alcuni suggerimenti che potrebbero rislutarle utili: - proporre dei rituali pomeridiani con attività rilassanti;
- utilizzare la musica (suoni e musiche rilassanti possono favorire il sonno), lettura di favole; - darsi un tempo se entro trenta, quaranta minuti non si è addormentato rimandate la stessa attività al giorno dopo (insistere potrebbe provocare la reazione contraria agitando ancora di più il bambino).
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