La riforma della scuola superiore PDF Stampa E-mail
Il Magazine delle NoiMamme - Attualità
Scritto da Michela Marcianò, insegnante   

stitica.jpg

La scuola superiore è stata modificata e ammodernata, o almeno questo è ciò che il nostro ministro va dichiarando.
Sapete in quanto tempo è stato decisa questa "meravigliosa" riforma? In un Consiglio dei Ministri durato cinquanta minuti, che ha analizzato (così scrivono, anche se a pensarci fa sorridere) e licenziato 11 provvedimenti, dopo di che ha pure "analizzato alcune leggi regionali" (sempre dal loro verbale). Fatti due calcoli elementari vuol dire che ai tre regolamenti non hanno potuto dedicare più di 5 minuti (1 minuto e 30 a testa) e in questo tempo non c'è da meravigliarsi se nessuno abbia chiesto di poterli almeno vedere, questi benedetti regolamenti.
I regolamenti non sono ancora stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale ma le scuole stanno già accettando iscrizioni e modificando i quadri secondo quanto pubblicato.
Cercherò di spiegarvi in breve di cosa di tratta e quali conseguenze avrà.

Istituti tecnici e professionali
Negli istituti professionali si riducono tutte le attività di laboratorio più professionalizzanti.
Si confermano, sia per gli istituti tecnici che per gli istituti professionali, le iniziali articolazioni dei diversi indirizzi, e se ne aggiungono delle nuove.

Gli indirizzi approvati sono i seguenti
Istituti tecnici:
Settore economico
1. Amministrazione, finanza e marketing
Articolazioni: relazioni internazionali per il marketing e sistemi informativi aziendali
2. Turismo
Settore tecnologico
1. Meccanica, meccatronica ed energia
Articolazioni: meccanica, meccatronica ed energia
2. Trasporti e logistica
Articolazioni: costruzioni del mezzo; conduzione del mezzo; logistica (nuove articolazioni con l'esplicitazione del mezzo: aereo, navale e terrestre)
3. Elettronica ed elettrotecnica
Articolazioni: elettronica, elettrotecnica e automazione
4. Informatica e telecomunicazioni
Articolazioni: informatica e telecomunicazioni
5. Grafica e comunicazione
6. Chimica materiali e biotecnologie
Articolazioni: chimica e materiali, biotecnologie ambientali; biotecnologie ambientali
7. Sistema moda
Articolazioni: tessile abbigliamento e moda; calzature e moda
8. Agraria, agroalimentare e agroindustria (nuova dicitura)
Articolazioni: produzioni e trasformazioni, gestione dell'ambiente e territorio, viticoltura ed enologia (nuova articolazione)
9. Costruzioni, ambiente e territorio
Articolazione: geotecnica (nuova articolazione).

Istituti professionali:
Settore servizi
1. Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
2. Servizi socio sanitari
Articolazioni: odontotecnico e ottico (nuove articolazioni)
3. Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera
Articolazioni: enogastronomia, servizi di sala e di vendita, accoglienza turistica (nuove articolazioni)
4. Servizi commerciali
Settore industria e artigianato
1. Produzioni industriali e artigianali
2.Manutenzione e assistenza tecnica.

Apparentemente è una riforma rigida che stabilisce dall'alto le materie di insegnamento, in realtà le scuole potranno gestire e modificare il quadro orario di un 20% circa. Non si realizza quindi la tanto declamata riduzione della pletora di indirizzi, che in termini numerici non si discostano molto dall'esistente, mentre ciò che si azzera, drasticamente e senza discussioni, sono le sperimentazioni.

Ciò che però il ministero stabilisce in maniera rigida è la riduzione oraria: mediamente una riduzione di 4 ore la settimana. Non solo il per primo anno ma per tutte le classi escluse le quinte.
Cosa succederà a settembre 2010 alle seconde, terze, quarte, per le quali si riduce il monte ore settimanale, "fermo restando gli attuali ordinamenti"? Lo sapremo dopo la pubblicazione dei regolamenti.
Al momento si sa che la riduzione seguirà due criteri: si ridurranno i "raggruppamenti disciplinari" con un monte ore annuo pari o superiore a 99 ore e nessun raggruppamento potrà essere ridotto più del 20%.

Vengono anche cancellate quasi totalmente le ore in laboratorio con la compresenza dell'insegnante e dell'insegnante tecnico pratico. C'è da chiedersi quanto, con classi che spesso supereranno le trenta unità, sarà gestibile e proficua l'attività laboratoriale.

In quinta un insegnamento curricolare potrà essere impartito in una lingua comunitaria. Bene, benissimo, peccato che sarà a discrezione delle scuole attivarlo e che spetterà all'insegnante curricolare "adeguatamente formato" dall'istituzione scolastica.

Licei
Si articoleranno nei seguenti indirizzi
Liceo artistico con indirizzo: arti figurative, architettura e ambiente, audiovisivo e multimediale, design, grafica, scenografia
Liceo classico
Liceo linguistico
Liceo musicale e coreutico
Liceo scientifico
anche con opzione scienze applicate
Liceo delle scienze umane anche opzione economico-sociale.
La vera difficoltà nello scrivere cosa cambi al liceo classico (o in uno scientifico) è che in realtà non cambia moltissimo per quanto riguarda gli istituti "tradizionali", anzi si può teoricamente dire che ci sarà un leggero potenziamento dell'area scientifica. Non è retorico affermare che questa "riforma" è profondamente classista: il liceo tradizionale rimane sostanzialmente invariato, e sono i tecnici e i professionali a subire le penalizzazioni peggiori.

Vuol dire che sui licei non ci sono tagli? No, perché ci sono sugli altri licei e in modo drammatico sugli artistici (e istituti d'arte) e perché anche sui classici e sugli scientifici si taglia su tutte le sperimentazioni. Lasciando da parte il discorso dello scientifico tecnologico, anche il classico conosce un notevole impoverimento (e un processo di invecchiamento... i "nuovi licei" puzzano di muffa), perché non sarà possibile attivare quei corsi potenziati che prevedevano più arte, o più informatica, o una seconda lingua straniera.

La riduzione a sole 27 ore nei bienni dei Licei, che hanno tutti sperimentazioni tra le 30 e le 32 ore, è ancora più pesante per l'indirizzo scientifico tecnologico, che prevedeva un orario di 34 ore settimanali, sia che fosse incardinato agli istituti tecnici che ai licei.
Saranno cancellate tutte le ore di laboratorio in compresenza (mediamente 9 alla settimana in ogni classe). Le scienze (fisica, chimica, biologia e scienze della terra), da cui trae il nome il liceo, vedranno una riduzione di 10 ore nel quinquennio. Non va meglio alle altre discipline, oltre alla cancellazione del diritto come anche negli altri licei (tranne quello sociale), sarà ridotta anche l'area storico filosofica (-4 ore nei 5 anni) e quella di disegno (-3 ore) con la totale cancellazione dell'insegnamento di tecnologia.
La "profonda innovazione" del liceo coreutico vanta in questo momento dieci sezioni in tutta Italia.

Attualmente le scuole stanno accettando le iscrizioni che si chiuderanno il 26 marzo. I genitori si stanno fidando, ma i quadri orario delle scuole non sono pronti. E come potrebbero visto che manca la pubblicazione?
Insomma la scuola superiore è in alto mare, l'unico dato certo è che finalmente si risparmierà sulle spalle dei ragazzi e che la riduzione dei posti di lavoro supererà le 50.000 unità.

Comments:

 

Cerca nel sito

Around NoiMamme

Newsletter

Cancellati
Iscriviti

NoiMamme



//