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La
scuola superiore è stata modificata e ammodernata, o almeno questo è
ciò che il nostro ministro va dichiarando.
Sapete in quanto
tempo è stato decisa questa "meravigliosa" riforma? In un
Consiglio dei Ministri durato cinquanta minuti, che ha analizzato
(così scrivono, anche se a pensarci fa sorridere) e licenziato 11
provvedimenti, dopo di che ha pure "analizzato alcune leggi
regionali" (sempre dal loro verbale). Fatti due calcoli
elementari vuol dire che ai tre regolamenti non hanno potuto dedicare
più di 5 minuti (1 minuto e 30 a testa) e in questo tempo non c'è
da meravigliarsi se nessuno abbia chiesto di poterli almeno vedere,
questi benedetti regolamenti.
I regolamenti non sono ancora stati
pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale ma le scuole stanno già
accettando iscrizioni e modificando i quadri secondo quanto
pubblicato.
Cercherò di spiegarvi in breve di cosa di tratta e
quali conseguenze avrà.
Istituti tecnici e professionali
Negli istituti professionali si riducono tutte le attività
di laboratorio più professionalizzanti.
Si confermano, sia per
gli istituti tecnici che per gli istituti professionali, le iniziali
articolazioni dei diversi indirizzi, e se ne aggiungono delle nuove.
Gli indirizzi approvati sono i seguenti
Istituti
tecnici:
Settore economico
1. Amministrazione,
finanza e marketing
Articolazioni: relazioni internazionali per il
marketing e sistemi informativi aziendali
2. Turismo
Settore
tecnologico
1. Meccanica, meccatronica ed
energia
Articolazioni: meccanica, meccatronica ed energia
2.
Trasporti e logistica
Articolazioni: costruzioni del mezzo;
conduzione del mezzo; logistica (nuove articolazioni con
l'esplicitazione del mezzo: aereo, navale e terrestre)
3.
Elettronica ed elettrotecnica
Articolazioni: elettronica,
elettrotecnica e automazione
4. Informatica e
telecomunicazioni
Articolazioni: informatica e telecomunicazioni
5. Grafica e comunicazione
6. Chimica materiali e
biotecnologie
Articolazioni: chimica e materiali, biotecnologie
ambientali; biotecnologie ambientali
7. Sistema
moda
Articolazioni: tessile abbigliamento e moda; calzature e moda
8. Agraria, agroalimentare e agroindustria (nuova
dicitura)
Articolazioni: produzioni e trasformazioni, gestione
dell'ambiente e territorio, viticoltura ed enologia (nuova
articolazione)
9. Costruzioni, ambiente e
territorio
Articolazione: geotecnica (nuova articolazione).
Istituti professionali:
Settore servizi
1.
Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
2. Servizi socio
sanitari
Articolazioni: odontotecnico e ottico (nuove
articolazioni)
3. Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità
alberghiera
Articolazioni: enogastronomia, servizi di sala e di
vendita, accoglienza turistica (nuove articolazioni)
4. Servizi
commerciali
Settore industria e artigianato
1.
Produzioni industriali e artigianali
2.Manutenzione e assistenza
tecnica.
Apparentemente è una riforma rigida che stabilisce
dall'alto le materie di insegnamento, in realtà le scuole potranno
gestire e modificare il quadro orario di un 20% circa. Non si
realizza quindi la tanto declamata riduzione della pletora di
indirizzi, che in termini numerici non si discostano molto
dall'esistente, mentre ciò che si azzera, drasticamente e senza
discussioni, sono le sperimentazioni.
Ciò che però il
ministero stabilisce in maniera rigida è la riduzione oraria:
mediamente una riduzione di 4 ore la settimana. Non solo il
per primo anno ma per tutte le classi escluse le quinte.
Cosa
succederà a settembre 2010 alle seconde, terze, quarte, per le quali
si riduce il monte ore settimanale, "fermo restando gli attuali
ordinamenti"? Lo sapremo dopo la pubblicazione dei regolamenti.
Al momento si sa che la riduzione seguirà due criteri: si
ridurranno i "raggruppamenti disciplinari" con un monte ore
annuo pari o superiore a 99 ore e nessun raggruppamento potrà essere
ridotto più del 20%.
Vengono anche cancellate quasi
totalmente le ore in laboratorio con la compresenza dell'insegnante
e dell'insegnante tecnico pratico. C'è da chiedersi quanto, con
classi che spesso supereranno le trenta unità, sarà gestibile e
proficua l'attività laboratoriale.
In quinta un insegnamento
curricolare potrà essere impartito in una lingua comunitaria. Bene,
benissimo, peccato che sarà a discrezione delle scuole attivarlo e
che spetterà all'insegnante curricolare "adeguatamente formato"
dall'istituzione scolastica.
Licei
Si articoleranno
nei seguenti indirizzi
Liceo artistico con indirizzo: arti
figurative, architettura e ambiente, audiovisivo e multimediale,
design, grafica, scenografia
Liceo classico
Liceo
linguistico
Liceo musicale e coreutico
Liceo scientifico
anche con opzione scienze applicate
Liceo delle scienze
umane anche opzione economico-sociale.
La vera difficoltà
nello scrivere cosa cambi al liceo classico (o in uno scientifico) è
che in realtà non cambia moltissimo per quanto riguarda gli istituti
"tradizionali", anzi si può teoricamente dire che ci sarà
un leggero potenziamento dell'area scientifica. Non è retorico
affermare che questa "riforma" è profondamente classista:
il liceo tradizionale rimane sostanzialmente invariato, e sono i
tecnici e i professionali a subire le penalizzazioni peggiori.
Vuol
dire che sui licei non ci sono tagli? No, perché ci sono sugli altri
licei e in modo drammatico sugli artistici (e istituti d'arte) e
perché anche sui classici e sugli scientifici si taglia su tutte
le sperimentazioni. Lasciando da parte il discorso dello
scientifico tecnologico, anche il classico conosce un notevole
impoverimento (e un processo di invecchiamento... i "nuovi
licei" puzzano di muffa), perché non sarà possibile attivare
quei corsi potenziati che prevedevano più arte, o più informatica,
o una seconda lingua straniera.
La riduzione a sole 27 ore nei
bienni dei Licei, che hanno tutti sperimentazioni tra le 30 e le 32
ore, è ancora più pesante per l'indirizzo scientifico tecnologico,
che prevedeva un orario di 34 ore settimanali, sia che fosse
incardinato agli istituti tecnici che ai licei.
Saranno
cancellate tutte le ore di laboratorio in compresenza (mediamente 9
alla settimana in ogni classe). Le scienze (fisica, chimica, biologia
e scienze della terra), da cui trae il nome il liceo, vedranno una
riduzione di 10 ore nel quinquennio. Non va meglio alle altre
discipline, oltre alla cancellazione del diritto come anche negli
altri licei (tranne quello sociale), sarà ridotta anche l'area
storico filosofica (-4 ore nei 5 anni) e quella di disegno (-3 ore)
con la totale cancellazione dell'insegnamento di tecnologia.
La
"profonda innovazione" del liceo coreutico vanta in questo
momento dieci sezioni in tutta Italia.
Attualmente le scuole
stanno accettando le iscrizioni che si chiuderanno il 26 marzo. I
genitori si stanno fidando, ma i quadri orario delle scuole non sono
pronti. E come potrebbero visto che manca la pubblicazione?
Insomma
la scuola superiore è in alto mare, l'unico dato certo è che
finalmente si risparmierà sulle spalle dei ragazzi e che la
riduzione dei posti di lavoro supererà le 50.000 unità.
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